negozio di animali

-L’alimentazione essenziale dei nostri animali domestici

Guida alla sopravvivenza per tartarughe di acqua dolce.

Guida alla sopravvivenza per tartarughe di acqua dolce che si comprano nei negozi di animali.

Nei negozi di acquariologia troverete sicuramente questa tartaruga Trachemys scripta elegans , La tartaruga dalle orecchie rosse (Trachemys scripta elegans) è un rettile appartenente all’ordine delle testuggini.

ORIGINI

Nativa degli Stati Uniti “centro e sud” adesso si può trovare anche in Europa, Asia e Australia. Le troveremo nei laghi,stagni e fiumi fangosi con poca corrente ricchi di piante acquatiche.

DESCRIZIONE

Le troveremo piccole nei negozi di animali , ma se ben tenute possono arrivare anche a 35 cm, Noteremo una macchia rosso intenso sulla membrana timpanica tipica di questa specie che tende a scurirsi durante l’invecchiamento. Presentano anche delle macchie nere sul piastrone, che ci possono aiutare a distinguerle le una dalle altre perché tipiche per ogni individuo. Il riconoscimento del sesso non è così semplice per i neofiti, ma per chi vuole provare noterà nel maschio una coda più lunga robusta e grossa alla base, il piastrone leggermente concavo e il carapace appiattito e le unghie molto sviluppate.

RIPRODUZIONE

I maschi vibrano le zampe anteriori innanzi al muso della femmina durante il periodo del corteggiamento. L’accoppiamento avviene in estate, le femmine depongono fino a trenta uova da una a sei volte l’anno da aprile a luglio riuscendo a conservando lo sperma del maschio per le successive covate. Le uova vengono deposte in buche profonde anche 10 cm e larghe fino a 20 cm, la schiusa avverrà dopo 110 giorni e la temperatura deciderà il sesso dei piccoli se sotto i 27 gradi nasceranno solo maschi mentre con 31 gradi solo femmine. Alla nascita i giovani saranno lunghi 4 – 5 centimetri “come gli esemplari che troveremo nei negozi di animali”.

ALIMENTAZIONE

Le tartarughe del genere Trachemys sono onnivore e da adulte si cibano di piante acquatiche, di piccoli invertebrati e vertebrati. I giovani esemplari sono prevalentemente carnivori.

TERRARIOFILIA

Importante queste tartarughe hanno bisogno di un habitat non semplice da riprodurre in appartamento. Trascorre la maggior parte della vita in acqua, ma ha bisogno anche di posti asciutti e di molto sole, indispensabile per il carapace, inoltre sono attive ad una temperatura compresa tra 10° e 37°C, sotto i 10°C vanno in letargo sott’acqua, nascoste tra il fango. Non è indispensabile questo sonno profondo quindi terremo le temperature sempre al di sopra di 10 gradi. Le nostre tartarughe potranno essere ospitate in acquario piuttosto ampio con una zona asciutta molto grande. Nell’acquario inseriremo un termo riscaldatore e una luce a raggi ultravioletti A e B con una temperatura ideale tra 20 e i 28 gradi. Quando le loro dimensioni si raddoppieranno vi consiglio di costruire un laghetto artificiale all’esterno dove ci siano delle temperature miti, se non avete queste condizioni vi suggerisco per una coppia almeno un acqua terrario di 140 X 60 X 60 da tenere all’interno dell’appartamento.
Vi ricordo che la loro vita può arrivare anche fino a 30 anni se ben curate.

L’alimentazione essenziale del cane

I cani hanno bisogno di proteine d’origine animale che sono materia prima per il loro organismo, l’apporto minimo è di un 20% giornaliero e aumenterà in particolare casi come gravidanza o allettamento e nei cuccioli, diminuisce nel caso di cani anziani. Insieme alle proteine c’è bisogno anche di zuccheri sotto forma di glucosio e saccarosio come forma di energia rapidamente disponibile, anche i grassi hanno la loro importanza, ma in una percentuale non superiore al 10% (quindi niente avanzi di cucina che sono ricchi di grassi) poiché il suo eccesso porta all’obesità e a una predisposizione alla malattia e alla vecchiaia precoce. Vitamine e minerali ne hanno bisogno soprattutto cuccioli e cagne in gravidanza. Tutto questo è solo un piccolo riassunto che riassume i fabbisogni del cane.

L’alimentazione essenziale del criceto

Cosa mangia il criceto

Una corretta alimentazione del criceto è basato sulla somministrazione di alimenti secchi tipo SEMI DÌ GRANO, SOIA, AVENA, GIRASOLE E ORZO e alimenti di fruttivendoli tipo VERDURE E FRUTTA non in quantità eccessive, dimenticavo mai fredde di frigorifero.

Come dare da bere al criceto

Il criceto può avere una ciotola abbastanza grande per il fabbisogno giornaliero, ben ancorata poiché il nostro criceto è un po’ giocherellone e rischiamo di ritrovare la ciotola rovesciata. Ho in alternativa molto utile è il beverino che dosa l’acqua a seconda della sete del nostro amico,l’unica accortezza è quella di controllare che la pallina d’acciaio non si incastri, bloccando la normale discesa dell’acqua. Sarebbe bene cambiare l’acqua tutti i giorni.

L’alimentazione essenziale del nostro coniglio nano

LA GIUSTA ALIMENTAZIONE DEL NOSTRO CONIGLIO NANO

Il coniglio e sicuramente un animale erbivoro,infatti il contadino il suo coniglio lo nutre con erba,fieno,foglie e in natura mangia anche cortecce,fiori ed altri vegetali che trova nel suo ambiente. Insomma l’alimentazione del coniglio deve essere ricca di fibre le quali evitano problemi gastrointestinali. Alimentare il coniglio in modo sbagliato può creare vari problemi di salute, quindi se avete appena acquistato un coniglio nano che era abituato a mangiare solo mangime, cercheremo di cambiare la sua dieta in maniera moderata in modo di non causare diarrea o blocchi intestinali e di riportarlo alla sua dieta vegetariana. Sostituire il mangime con un mangime di buona qualità, una volta al giorno proponete al vostro coniglio un po’ di verdura pulita asciugata e non fredda. Aumentare la verdura ogni giorno tenendo sempre d’occhio la fece perché se dovesse fare la diarrea gli daremo solo fieno. Mentre somministriamo le verdure, cercheremo di diminuire pure il mangime, fino ad arrivare ad un massimo di due cucchiai al giorno. Il fieno non deve mai mancare e se non lo mangia ridurre gli altri cibi fino ad indurlo a mangiarlo.

L’ALIMENTAZIONE GIORNALIERA DEL CONIGLIO

Erba e fieno tutti i giorni le erbe commestibili possono essere borragine, corbezzolo, melograno, gelso, frassino, faggio, ibisco, malva, olivo, olmo, salice, tarassaco (fiori e foglie), tiglio, sorbo.

Verdure da consumare tutti i giorni finocchio e sedano alternandole ad altre verdure tipo carote, finocchio, pomodori (non le foglie, piccioli e i fusti sono tossici),peperoni, radicchio rosso, sedano, zucca, zucchine.

CIBI DA NON SOMMINISTRARE MAI

Aglio e cipolle, legumi, patate (compresa la pianta e le foglie), melanzane,funghi, verdure cotte o surgelate.

FRUTTA FRESCA

La frutta va somministrata un paio di volte alla settimana.

ACQUA

L’acqua non dovrà mancare mai sempre fresca , somministrare con la ciotola o con l’abbeveratoio controllando sempre che funzioni.